LA MELODIA


 LA MELODIA 
Etimologicamente (dal greco μέλος e ᾠδή) significa poesia cantata, ma nell'uso musicale questa parola ha preso il significato più vasto di "successione di suoni animata dal ritmo e regolata da leggi strofiche, in modo da acquistare contorni e fisionomia proprî". Le successioni così atteggiate, anche svolgendosi nella più ampia libertà di rapporti - sia rispetto alle recondite simpatie tra suono e suono, sia rispetto all'aggruppamento dei suoni in figure, sia infine rispetto al senso tonale - assumono il valore di pensiero musicale, e i loro diversi momenti si coordinano nella memoria dell'ascoltatore, sì da formare un tutto compiuto.
La melodia ha un nucleo generatore detto motivo (v.), generalmente contenuto nella prima frase o nella prima semifrase o nella battuta iniziale. Nel motivo appaiono di solito nettamente tracciati: la figura o le figure ritmiche caratteristiche della melodia, l'impulso essenziale del suo movimento, il sentimento fondamentale ond'essa è pervasa. Tutto ciò che seguì, anche dilungandosi molto dalla base primiera, non sarà che il suo svolgimento naturale, come quello di un discorso dalla propria premessa
 La melodia inoltre è legata da particolari rapporti all'armonia. Questa, per lo più, nel rivestire il pensiero melodico, asseconda le tendenze armoniche in esso contenute; talora, per ragione di effetto o di varietà, le contrasta.

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