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Visualizzazione dei post da marzo, 2018

Il nuovo secolo e l'industria musicale

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Il  Sony Center  presso la  Potsdamer Platz  a  Berlino La musica del nuovo secolo è caratterizzata da una rivoluzione, quella digitale, da un’affermazione, quella di Internet e dell’MP 3  ( Moving Picture Experts Group audio layer  3 ), e da un declino, quello del supporto fisico tradizionale. E questa rivoluzione, quest’affermazione e questo declino hanno finito per cambiare profondamente lo scenario conosciuto, la percezione della musica e del mercato musicale, nonché la produzione e la creatività. L' industria musicale  è costituita dalla rete di  case di produzione discografica , dalle piattaforme virtuali per la divulgazione / promozione / recensione, dalle  riviste musicali , dai portali di download a pagamento, dalla rete di distribuzione e da tutto ciò che contribuisce a creare musica destinata alla commercializzazione e divulgazione. È' in buona parte controllata dalle cosiddette  major , ossia dalle etichet...

GLI ANNI NOVANTA E I SUOI GENERI MUSICALI

 Gli anni Novanta sono riusciti a lasciarci in eredità perle indimenticabili della musica come: Grunge:  pochi altri hanno definito un intero periodo come Kurt Cobain, il leader dei Nirvana. Con una manciata di album a cavallo tra punk e metal ha esplorato il malessere giovanile raggiungendo un successo stratosferico, fino a implodere sfortunatamente su sé stesso. Da ricordare anche i più solari e agguerriti Pearl Jam e gli psichedelici Soundgarden. Metal:  la musica del diavolo, come era conosciuta ai tempi, inizia a uscire dall'underground proprio negli anni '90. Merito sia della radicalizzazione apportata dai sottogeneri del black e death metal, che si fanno conoscere anche per vicende extra-musicali, ma anche dell'appeal più commerciale del nuovo corso dei Metallica e dell'incrocio tra chitarre pesanti e hip hop proposto dal nu metal, senza dimenticare il rumorosissimo industrial di Marilyn Manson e Nine Inch Nails. Britpop:  dalla Gran Bretagna arriva invec...

Il JAZZ e i più grandi artisti di quel tempo

Il Jazz è uno stile di musica contemporaneo, nato nelle regioni meridionali degli Stati Uniti e diffuso in tutto il mondo, esprimendo in un nuovo modo i problemi dell’uomo moderno e caratterizzato ad una grande carica ritmica, dall’improvvisazione e un timbro vocale collegato ai cantanti Afroamericani. Il Jazz ha origini lontane che risalgono alla deportazione degli schiavi Africani in America. Nella metà del 600, per circa due secoli, navi europee deportarono 9 milioni di africani; per loro il canto aiutava a sopportare il lavoro nei campi. Nel Jazz i musicisti esprimevano la loro disperazione e rivendicavano i loro diritti, di cui l’umanità ne rimaneva completamente indifferente. Nacquero altri stili musicali: i Worksons, i Blues e gli Spiritual; il Blues derivava dal termine blu (colore simbolo del dolore e della sofferenza) e alterna la terza e la settima nota. Il Jazz introdusse il pianoforte nel Ragtime (sottocategoria musicale del jazz). A New Orleans, città simbolo del Jazz, ...

LE ORIGINI DELLA MUSICA

le prime forme della musica nei tempi primitivi Trovato in  Slovenia , il  flauto di Divje B abe   è a oggi considerato da alcuni il più antico strumento musicale conosciuto, risalente a oltre 40.000 anni fa. Un  mridangam , tamburo dell'India Il problema della determinazione dell'epoca che ha visto nascere la musica è ovviamente connesso con la definizione di musica che si sceglie di adottare. Mentre, infatti, per un sistema teorico di organizzazione dei suoni, collegato a precisi riferimenti estetici, dobbiamo attendere l' antica Grecia , per la prima comparsa di singoli ingredienti, come la produzione volontaria, anche tramite strumenti, di   suoni  da parte dell'uomo, dobbiamo risalire al  paleolitico . Alcune testimonianze in questo senso possono essere dedotte da numerosi ritrovamenti in osso e in pietra interpretati come  strumenti musicali . Tali sono, ad esempio, gli  zufoli   magdaleniani  di Roc...